Coach Valentino: "Una rimonta incredibile diventata impresa"
Per quei trenta punti subiti nella prima frazione, per il nome dell'avversaria, per essere una semifinale playoff è stata senza dubbio la sua Use Computer Gross più bella. Coach Luca Valentino di motivi per essere felice ne ha tanti e se li gode tutti dopo la splendida vittoria in gara due con la Mens Sana Siena. “Una partita incredibile – attacca – avevo detto che potevamo migliorare e per me la priorità era dare continuità a quei primi due quarti che avevamo giocato a Siena. Sapevo che lo potevamo fare a patto che la squadra dimostrasse voglia di sacrificio e desiderio di andare oltre i limiti. Per tanti di questi ragazzi questa semifinale e questa serie sono un’occasione che non è scontrato che ricapiti e sono stati strepitosi a coglierla al pari del pubblico che, quando dai tutto, ti ripaga e dando la spinta necessaria. Sapevamo che Siena voleva uccidere la partita subito ed il primo tempino lo dimostra. Siamo stati bravi a non mollare, ricucire possesso dopo possesso, alzare l’attenzione in difesa iniziando così una rimonta che nel finale è diventata impresa”. Ciò che colpisce è la reazione mentale dopo i primi dieci minuti. “Crederci non era semplice – prosegue – ma tutti eravamo concentrati sull’obiettivo di dare tutto quello che avevamo. Sapevamo di poter fare meglio di quella prima frazione e la grande disponibilità dei ragazzi e la loro bravura nel fare in difesa cose semplici ma molto importanti come il controllo dei rimbalzi ci ha permesso di rimontare fino alla vittoria”. Una vittoria di gruppo ma con due individualità: Soviero e Rosselli. “Jacopo ha fatto un’altra partita strepitosa segnando in momenti importanti e facendosi sentire anche a rimbalzo. Ha trascinato e caricato la squadra confermando quanto di buono ha fatto in questo playoff. Guido è un’occasione per gli altri anche per come vive la settimana prima di queste partite. Quello che fa poi in campo lo possono vedere tutti ed è stato ancora una volta fondamentale per la squadra. Oltre a loro i nomi da fare sarebbero tanti altri perché partite così si vincono solo se tutti danno il loro contributo”.